Ottobre 2008: act/cut, l'unico software di programmazione che gestisce sistemi di scarico rotanti
Da diverso tempo, i centri di punzonatura, ma anche le macchine taglio laser, possono essere equipaggiate con sistemi di scarico automatici dotati di ventose. Questi sistemi riducono gli interventi manuali ed aumentano la produttività delle macchine. Fino a poco tempo fa, i sistemi di scarico avevano un asse di traslazione, al massimo due, ma Rainer, il costruttore Italiano, ha realizzato un sistema di scarico dove il sistema di presa con le ventose è in grado di ruotare con un passo di 90°. Esso consente di ottenere due benefici. Da un lato, per un pezzo si possono calcolare configurazioni con l’attivazione di un numero maggiore di ventose, semplificando la movimentazione dei pezzi. Dall’altro, lo stesso pezzo, anche se orientato in modo diverso in un nesting, può essere scaricato sulla stessa pila, snellendo quindi il processo di palletizzazione. Mentre tradizionalmente sarebbe stato scaricato a 0°, 90°, 180° o 270°.
Lo scarico dei pezzi con ventose può anche essere realizzato mediante un robot, capace di posizionare il sistema a ventose in ogni angolo. Questo metodo, che si adatta molto bene per il taglio laser di pezzi particolarmente sagomati, è già utilizzato da Remmert, in Germania, con macchine Bystronic.
Pertanto, per fare in modo che questi sistemi lavorino al massimo della loro potenzialità, essi devono essere gestiti da un software di programmazione in grado di modellarli e controllarli!
act/cut
contemplava già la programmazione classica dei sistemi di scarico con ventose.Alma, con lo scopo di essere sempre all’avanguardia con gli ultimi processi tecnologici, ha integrato queste nuove funzioni al suo software;
act/cut
è pertanto il primo sistema di programmazione in grado di gestire sistemi di scarico rotanti.
Questi sistemi possono essere definiti su ogni singolo pezzo oppure nell’ambito di un nesting. Possono essere impostati in modo “completamente automatico” (senza usare la funzione di rotazione) ointerattivamente, coadiuvati dal software. Quando si usa questa funzione interattivamente, l’utente ruota l’attrezzo virtuale con le ventose e lo muove lungo gli assi X e Y in modo da posizionare le ventose sopra i pezzi da scaricare. Le ventose che possono essere attivate vengono poi identificate automaticamente dal software. Se le ventose disponibili non sono ritenute sufficienti per alzare il pezzo (in base al suo peso), l'utente viene avvertito e può cambiare l'angolo o la posizione del sistema di sollevamento per trovare una configurazione di evacuazione accettabile.